Il muschio è un morbido tappeto verde che spesso associamo ai boschi freschi e umidi, o al Natale.
Nella realtà, questa tipologia di pianta è molto più che una seplice decorazione che utilizziamo nel periodo natalizio per fare il presepe.
È considerato invece un vero e proprio tesoro della natura per la difesa dell’ecosistema e per quello della biodiversità.
Cosa è il muschio?
Il muschio, o meglio i muschi – visto che ce ne sono decine di migliaia di specie, sono – a differenza dei licheni – delle piccolissime piante della famiglia delle briofite (Bryophyta) che crescono nelle zone umide come i boschi o i corsi d’acqua.
Trae gli elementi nutritivi dall’aria, non dalla terra, non dispongono infatti di radici o tessuti conduttori per questo l’assorbimento e il trasporto dell’acqua avviene attraverso l’intera superficie della pianta.
Per questo le qualità intrinseche alla sua struttura hanno un valore fondamentale per il mantenimento dell’ecosistema.
A cosa serve il muschio in Natura
Il muschio è fondamentale per il nostro pianeta.
Insieme al lichene – che è una commistione tra un fungo e un alga – sono considerati dei “bioindicatori” che vanno a indicare dei luoghi a basso inquinamento e, per questo, salubri.
In più, la sua struttura che cattura e nutre con l’acqua i piccoli semi di altre piante, ne favorisce la nascita e la crescita.
La stessa struttura preserva il terreno che ricopre prevenendone l’erosione.
Il muschio è anche da considerarsi una piccolo econsistema dove trovano casa microrganismi e insetti di ogni genere.

